Spazio espositivo e documentativo permanente

Plinio Mesciulam, Vanitas, 2001, olio su tela, cm 200x180

Premessa

Genova è città dalla storia gloriosa, non solo per il periodo denominato “il secolo dei genovesi”, durante il quale la Repubblica raggiunse l’apice del proprio potere nei traffici marittimi e nella politica, diventando un importante polo artistico di portata europea, ma anche grazie agli artisti, galleristi, storici e critici che hanno segnato la storia dell’arte contemporanea.

Il capoluogo ligure ha saputo distinguersi anche nel ‘900 scrivendo una straordinaria pagina di ricerca artistica. Basti citare la Galleria del Deposito a Genova-Boccadasse, fondata il 23 novembre 1963 come spazio autogestito in un ex magazzino di carbone. Questa struttura fa parte di quelle realtà private genovesi i cui nomi sono oggi storia, come la Galleria Rotta Farinelli, la Polena, la Bertesca, Carabaga, la Galleria Martini & Ronchetti, Galleriaforma, Samangallery e Locus Solus.

Sono poi fondamentali, tra gli anni ‘50 e ’80, Emilio Scanavino e talenti innovativi come Claudio Costa, la nascita dell’Arte Povera, della Poesia Visiva e di riviste di eccellenza come Marcatré e Ana Eccetera o il Museo di Arte Contemporanea di Genova Villa Croce, che nel 1985, quando venne inaugurato, era la seconda realtà contemporanea in tutto il panorama italiano, diventando subito il punto di riferimento per la contemporaneità a Genova.

Della Liguria vanno ricordati, inoltre, il Museo Fondazione di Arte Contemporanea Milena Milani di Savona, dedicato alla memoria di Carlo Cardazzo, una delle istituzioni regionali più importanti per quanto riguarda l’arte del XX secolo, e luoghi come Albisola, capitale della ceramica, dove convergono, tra gli anni ’50 e ’70, artisti di fama internazionale, Fontana, Jorn, Baj, Lam, Appel, Corneille e Matta.

Concept del progetto

Per celebrare, tutelare e diffondere il valore di questo recente passato e di quegli artisti liguri che hanno inciso nella storia dell’arte contemporanea, SATURA sta realizzando una nuova importante iniziativa: la costituzione della CASA degli ARTISTI LIGURI CONTEMPORANEI – CALC. Uno spazio espositivo e documentativo permanente dedicato agli Artisti ormai scomparsi operanti dalla seconda metà del ‘900 ad oggi che hanno scritto la storia dell’arte regionale, rivestendo, talvolta, una valenza di interesse nazionale.

A rendere necessaria e indispensabile questa decisione, è il bisogno di far rinascere l’interesse nei confronti del contemporaneo da parte di una regione che ne ha scritto pagine importanti.

L’attività della Casa degli Artisti Liguri prevede la creazione di un fondo documentativo che certifichi, testimoni e garantisca la carriera di ogni artista, una selezione di opere in esposizione permanente, l’organizzazione di mostre monografiche e collettive

Poiché la CALC ha il compito di condurre un lavoro di ricerca e poi di selezione per individuare quali artisti comprendere, è stato istituito un comitato tecnico scientifico per stabilire i criteri oggettivi con cui identificare tali figure emblematiche.

Il comitato tecnico scientifico, coordinato dal Presidente Mario Napoli e composto da professionisti del settore (critici d’arte, periti, accademici e collezionisti), si impegnerà per creare un luogo in perenne movimento, per divulgare l’impegno di quanti hanno contribuito alla valorizzazione del patrimonio dell’arte ligure e per le influenze che hanno saputo propagare sul sistema dell’arte contemporanea nazionale. 

L’intento è di mantenere viva la memoria artistica della Liguria, riportandola all’attenzione locale e nazionale e promuovendo un’immagine culturale dinamica e ricca, attraverso l’operato di coloro che l’arte l’hanno fatta davvero e che di arte hanno vissuto.

Emilio Scanavino, Presenze, 1958, olio e grafite su tela, cm 73x60

Obiettivi

I principali obiettivi e interventi della Casa degli Artisti Liguri Contemporanei saranno: 

  • divulgare l’opera degli artisti individuati attraverso mostre, prestiti, collaborazioni con musei, fondazioni, archivi, fiere e manifestazioni di settore presso gli spazi che SATURA metterà a disposizione;
  • organizzare periodicamente mostre e convegni coinvolgendo le famiglie eredi, ma anche giovani artisti e curatori, che entrino in dialogo con gli autori scomparsi e indaghino il materiale in Collezione;
  • sostenere studi relativi alla storia e alla critica d’arte contemporanea, attraverso stage curriculari e partnership con università;
  • creare un archivio con documentazione e materiali raccolti;
  • curare la pubblicazione di testi, materiali e volumi dedicati.  

Target

Un progetto di livello nazionale come la Casa degli Artisti Liguri Contemporanei coinvolge diversi soggetti, portatori di legittimo interesse verso un’attività che per il suo alto livello scientifico, culturale e turistico lascia emergere aspettative molteplici. 

Innanzitutto le Istituzioni locali (Regione Liguria, Comune e Città Metropolitana di Genova, Camera di Commercio di Genova), Associazioni delle Imprese di Categoria, Enti Pubblici o Privati, Fondazioni, Università e partner o sponsor di iniziative istituzionali. 

Tra gli stakeholder del progetto possono essere inclusi, inoltre, numerosi e vasti segmenti di pubblico: tutta la cittadinanza, intesa come comunità che comprende le varie categorie del territorio, non solo i fruitori di cultura, la scuola, le famiglie e i collezionisti degli Artisti Liguri, senza tralasciare i turisti e le attività commerciali del territorio.

Punti di Forza

  • Valorizzazione di un patrimonio oggi sottovalutato e poco visibile
  • Creazione di un progetto, la cui valenza sociale, estetica e di rigenerazione urbana può produrre ricadute positive sul tessuto cittadino
  • Valorizzazione di Genova e della Liguria 
  • Sostegno alla crescita del patrimonio artistico locale, fonte di ricchezza 
  • Costituzione di un ente permanente, senza scopo di lucro, al servizio della società e del suo sviluppo, aperto al pubblico
  • Creazione potenziale di un pubblico nuovo che dopo aver provato l’esperienza dell’arte contemporanea se ne fa ambasciatore
  • Ricerca e conservazione delle testimonianze materiali ed immateriali degli artisti presenti in archivio, esposizione e comunicazione delle stesse
  • Acquisizione, conservazione, comunicazione e, soprattutto, esposizione di un patrimonio artistico a fini di studio, educazione e diletto.

COMITATO TECNICO SCIENTIFICO:
Nino
Bernocco, Stefano Bigazzi, Luciano Caprile, Giuliano Galletta, Marco Montagnani, Flavia Motolese, Mario Napoli, Sandro Ricaldone, Andrea Rossetti, Silvio Seghi.
Il gruppo dei fondatori è lieto di accogliere nuovi membri desiderosi di unirsi al progetto.

REFERENTE
Mario Napoli – direzione
telefono: 338 2916243 | 010 2468284
e-mail: presidentenapoli@gmail.com

Claudio Costa, Isole, 1992, tecnca mista su tavola, cm 120x260

Chiediamo a eredi, collezionisti, galleristi, critici e quanti in possesso di opere e/o materiale che possano soddisfare i requisiti di cui sopra di mettersi in contatto con il Comitato Tecnico Scientifico (tel. 010 2468284 | cell. 338 2916243 / 366 5928175 | info@satura.it) per sviluppare la collaborazione.

Per sostenere la Casa degli Artisti Liguri Contemporanei si può partecipare attraverso singole donazioni, sponsorizzazioni e lasciti atti a favorire le attività progettuali.