Antonio e Xavier Bueno

Data

dal 22 Novembre
al 6 Dicembre 2025

Curatori

Mario Napoli

Orari e Location

Satura, Palazzo Stella Piazza Stella 5 Genova dal martedì al venerdì 9:30–13:00 / 15:00–19:00 il sabato 15:00–19:00

Nell’ambito del progetto “La Galleria”, SATURA dedica una mostra ai fratelli Antonio e Xavier Bueno, protagonisti del gruppo dei “Pittori moderni della realtà”. La mostra “Antonio e Xavier Bueno. La realtà è moderna”, a cura di Mario Napoli, inaugura sabato 22 novembre alle ore 17:00

Spagnoli naturalizzati italiani, i fratelli Antonio Bueno (Berlino, 1918 – Fiesole, 1984) e Xavier Bueno (Vera de Bidasoa, 1915 – Fiesole, 1979) svolgono i loro studi artistici tra Spagna e Svizzera. Nel 1937 si trasferiscono a Parigi e successivamente, nel 1940, in Italia. È nel Belpaese che, nel biennio ‘47/’49, aderiscono al manifesto dei “Pittori moderni della realtà”, assieme ad artisti quali Gregorio Sciltian, Pietro Annigoni, Alfredo Serri, Carlo Guarenti e Giovanni Acci. Alla fine degli anni ‘40, in concomitanza con la crisi del gruppo, i rapporti artistici fra Antonio e Xavier tendono a raffreddarsi e, dopo anni di percorso comune, la collaborazione tra i due va man mano esaurendosi a causa di divergenze stilistico-concettuali. Successivamente a questi eventi, negli anni ’50 Antonio dà il via a una serie di sperimentazioni, dapprima nel campo dell’Astrattismo, poi in quello della Neometafisica nella serie dei dipinti con pipe di gesso. Nei primi ’60 si porta verso l’Informale, con la serie delle Impronte, arrivando – a metà del decennio – ad esperimenti Pop e Neo-dada. Nell’eclettismo che ne contraddistingue la figura, Antonio Bueno è noto soprattutto per le sue figure di busti e teste tondeggianti, ragazzi vestiti alla marinara, pompieri, reinterpretazioni di grandi opere della storia dell’arte, con caratteristiche tondeggianti e semplificate. Contemporaneamente, Xavier, tra la fine degli anni ’50 e la prima metà dei ’60, si dedica a opere di forte impatto sociale creando il ciclo dei “Bambini”, immagini sofferenti e malinconiche opere simboliche di un’umanità avvilita ed oppressa, che presenta alla rassegna “España libre”. È da qui che la sua ricerca s’instaura su questa direttrice, proponendo le sue caratteristiche immagini di teneri volti ed acerbi corpi di adolescenti. Dopo l’ultima mostra in comune, tenutasi a Firenze nel 1952, i fratelli tornano a esporre assieme nel 1968. Nel 1984, a cinque anni dalla scomparsa di Xavier, Antonio partecipa alla Biennale di Venezia, con una serie di opere che rappresentano senza dubbio il vertice di tutta la sua produzione della maturità.

La Galleria” si propone come punto di riferimento nel panorama artistico genovese, offrendo un’esperienza unica per gli amanti dell’arte. La filosofia del progetto è presentare artisti di indiscutibile valore, ormai affermati, in un contenitore di idee e proposte in grado di dialogare con le tendenze nazionali e internazionali. Questo approccio curatoriale rende “La Galleria” una tappa obbligata per critici, collezionisti, galleristi e appassionati, desiderosi di apprezzare opere esclusive e di tendenza. Con questa iniziativa, SATURA riafferma il suo ruolo centrale nel confronto tra artisti e addetti ai lavori, recuperando lo spirito proattivo degli anni d’oro della galleria, che proponeva grandi protagonisti dell’arte contemporanea.