MATERIA VIVA

Data

dal 20 Giugno
al 4 Luglio 2026

Curatori

Mario Napoli

Orari e Location

SATURA Palazzo Stella
Piazza Stella 5, Genova
da martedì a sabato ore 15:00 – 19:00

Il progetto nasce dalla volontà di restituire alla scultura la sua centralità nel dibattito artistico attuale, offrendo un solido contrappunto alla prevalenza dei linguaggi digitali e bidimensionali. Ospitata nella suggestiva cornice della Sala del Pozzo, la mostra propone un dialogo serrato tra il rigore dell’architettura storica e la plasticità delle opere, creando una tensione visiva che ne esalta i volumi e la presenza scenica. Il percorso si delinea come un’indagine critica profonda, capace di intrecciare l’eredità dei maestri del Novecento con le voci più autorevoli della scena contemporanea in un campo di forze tridimensionali dove materiali come marmo, bronzo, legno, ceramica e metacrilato vibrano sotto la luce che attraversa nicchie e curvature.

Le opere di Pietro Cenedella, Claudio Cermaria, Elisa Corsini, Kim Jae Kyeong, Park Junk Boo, Véronique Massenet, Waifro Spaggiari e Antonella Stellini non si limitano a occupare lo spazio, ma lo trasformano, instaurando un confronto diretto con la struttura antica che sostiene e amplifica il nuovo. In questo contesto, la ricerca plastica si riappropria di una dimensione monumentale e quasi sacrale, definendo un rapporto dinamico tra materia e ambiente in cui la scultura diventa parte integrante dell’architettura stessa. L’iniziativa si distingue così come un intervento culturale mirato a riaffermare la forza espressiva della forma nella sua dimensione più concreta e tattile, offrendo a pubblico, critici e collezionisti un insieme di lavori di elevata qualità formale e rigore esecutivo.

Attraverso un’articolata indagine tra materiali tradizionali e sperimentazioni d’avanguardia, l’esposizione traduce la tridimensionalità in un’esperienza visiva e percettiva intensa. La presenza fisica delle opere definisce il perimetro di un linguaggio che, pur essendo radicato nella tradizione e nella padronanza tecnica, si dimostra aperto a continue evoluzioni e capace di confrontarsi con le sfide del tempo presente. Più che una semplice rassegna, la mostra evidenzia la capacità della scultura di abitare lo spazio con autorevolezza, confermando l’attualità di una pratica che continua a interrogare la nostra percezione del reale attraverso la forza della materia.