NØMA è un dinamico collettivo di artisti contemporanei genovesi che nasce con l’intento di unire linguaggi e visioni artistiche differenti, creando un punto di incontro tra diverse espressioni creative in città.
Il collettivo, composto da Fabrizio Baiardi, Fabio Colombo, DRINA A12, Giuliogol, Tolaro Fersen prende forma a inizio 2025, come naturale evoluzione di una serie di incontri tra artisti che condividono l’obiettivo di creare, comunicare e dialogare attraverso l’arte. NØMA si distingue per la sua eterogeneità stilistica, offrendo una panoramica completa sulla scena contemporanea che spazia dal figurativo pittorico all’astrattismo, includendo l’urban art e il muralismo.
Il cuore di NØMA è composto da artisti che portano avanti una ricerca individuale profonda e distintiva. Fabrizio Baiardi, designer e urban artist, fonde l’energia del graffito con la riflessione dell’astrattismo, muovendosi con fluidità dal muro alla tela. Fabio Colombo esplora l’astrattismo, dove design, minimalismo concettuale e suggestioni dell’inconscio si incontrano in composizioni essenziali e meditative. DRINA A12, muralista e ritrattista, si fa “mezzo che permette alla creatività di manifestarsi,” valorizzando il processo creativo oltre la figura dell’artista stesso. Tolaro Fersen fa riemergere sulla tela antiche divinità e figure mitologiche, immergendole in un abisso fatto di sogno e intensa materia pittorica. Giuliogol crea immagini potenti che fondono sacro e profano, evocando mistero, forza espressiva e contemplazione.
Con questo spirito di confronto e scambio, NØMA si prepara al debutto con la sua prima mostra collettiva, l’esposizione sarà l’occasione per presentare al pubblico la ricchezza dei linguaggi e delle esperienze che compongono NØMA, un laboratorio in continua evoluzione che cresce con le persone e i contesti in cui opera, mantenendo la propria indipendenza e libertà di espressione come valore fondante, ma puntando anche a costruire relazioni autentiche. Nel lavoro collettivo, ogni artista – tra cui Fabrizio Baiardi, Fabio Colombo, DRINA A12, Giuliogol e Tolaro Fersen – mantiene la propria individualità e ricerca personale; le diverse visioni, tecniche e sensibilità non vengono appiattite dal gruppo, ma al contrario arricchiscono il risultato finale.
Ogni progetto è un equilibrio tra autonomia e condivisione, tra spazio personale e confronto, in cui gli artisti imparano a collaborare, trasformando il lavoro di gruppo in un’esperienza di crescita e scoperta reciproca: l’individualità non è un limite, ma la vera forza del collettivo, e il mix delle singole prospettive crea opere dense, polifoniche e in continua evoluzione.
Mostra inserita nel palinsesto degli eventi promossi da AMACI per la XXI Giornata del Contemporaneo.






