Sale e Spazi Espositivi

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Esporre da Satura significa dialogare non solo con il presente, ma anche con secoli di tradizione artistica. La galleria, attraverso eventi e mostre, si pone come uno dei punti di riferimento per l’arte contemporanea a Genova, promuovendo un confronto tra vari linguaggi espressivi: dalla pittura alla scultura, fino al design e alle installazioni. 

Partecipare a una mostra in uno spazio così prestigioso come Satura Palazzo Stella non è solo un’opportunità per farsi conoscere, ma anche per vivere un’esperienza culturale intensa e stimolante, immersi nella bellezza e nella storia del palazzo stesso.

“La creatività richiede il coraggio di lasciare andare le certezze.”  (Erich Fromm)

SALA MAGGIORE: al primo piano ricavata nel 1993 da un ampio locale ottocentesco, restaurato e adibito a mostre d’arte visiva, incontri teatrali,  letterari e musicali. Il soffitto ha una decorazione tardo-ottocentesca con colori blu e azzurro oltremare assimilabili agli sfondi degli affreschi di Lorenzo De Ferrari presenti a Palazzo Rosso. La decorazione si compone di fiori di difficile interpretazione iconografica e di finte modanature listellate.

SALA PRIMA: è stato il primo spazio che SATURA ha aperto al pubblico. Inizialmente dedicata a mostre d’arte, come “15 anni di serigrafia” una mostra collettiva di Baj, De Chirico, Mesciulam, Scanavino e Schifano, e successivamente utilizzata come sede di conferenze prestigiose come quella tenuta da Achille Bonito Oliva nel 1999.

SALA PORTICO: si apre sull’antistante Piazza Stella e riporta all’antico splendore i locali medievali situati nei fondi del palazzo. È costituito dall’unione di più locali di passaggio; probabilmente un tempo ospitava i negozi delle antiche logge dei mestieri prospicienti alla piazza. Al centro troviamo un arco a tutto sesto, recuperato nella sua valenza estetica per la separazione dei diversi ambienti.

SALA COLONNA: prende il nome da un’antica colonna in ardesia di probabile origine medievale che divide il soffitto della sala in due volte a crociera. Le decorazioni e i capitelli sono in ardesia, mentre la pavimentazione a losanghe di marmo bianco e ardesia è stata ricreata per non alterare la natura dei materiali originari.

SALA IDEA: presenta un soffitto decorato con motivi floreali simile alla vicina Sala Maggiore, purtroppo la decorazione di colore blu/azzurro oltremare risulta illeggibile forse a causa delle sovrapposizioni pittoriche avvenute nel corso dei secoli. Il pavimento novecentesco presenta un motivo a forma di giglio fiorentino ripetuto ai quattro angoli della sala.

SALA DELLE VOLTE: recentemente restaurata, presenta un soffitto di mattoni con volte a botte e muri di pietra che fanno pensare ad un precedente uso dei locali come magazzino probabilmente per lo stoccaggio di merci. 

SALA POZZO: così denominato per la presenza di un pozzo d’acqua (2 m di diametro e profondo 7 m con acqua ancora presente sul fondo) è un caratteristico locale ad arcate e pilastri romanici dotato di un’acustica straordinaria, che lo rende adatto a performance musicali e installazioni. Il locale, attribuito al XII secolo, aveva probabilmente una funzione commerciale come magazzino, quando nel Medioevo Piazza Stella era l’antica loggia dei mercanti e crocevia sulla Via del Sale.

SALA CISTERNA: posta al piano terra, è stata recuperata nel 1999, salvaguardando ogni elemento storico dell’ambiente originario. In questo modo è stata riportata alla luce gran parte della pavimentazione originale in ardesia, prima ricoperta da uno strato di calce e cemento. Nel locale è ubicata una botola di accesso a una cavità profonda circa 5 m che termina in una cisterna di grandi dimensioni.

SALA STUDIO è raccolta e accogliente, caratterizzata da pareti bianche, pavimento grigio e arredi essenziali. Un tavolo centrale e un divano offrono spazi per la consultazione e la sosta, invitando una fruizione rilassata. L’atmosfera è intima e silenziosa, ideale per la contemplazione e l’approfondimento, con un allestimento sobrio che mette al centro la funzione espositiva

SALA DELLE GROTTESCHE: posta all’ultimo piano di Palazzo Stella, la sala si distingue per il soffitto riccamente dipinto, caratterizzato da motivi ornamentali a grottesche di inizio XIX secolo

SALA BIANCO E NERO: la sala ospita il progetto “CASA DEGLI ARTISTI LIGURI CONTEMPORANEI” (CALC), come spazio espositivo permanente dedicato alla valorizzazione degli Artisti ormai scomparsi operanti dalla seconda metà del ‘900 ad oggi che hanno scritto la storia dell’arte regionale, rivestendo, talvolta, una valenza di interesse nazionale.

SALA DELLE CEMENTINE: il nome deriva dalla tipica pavimentazione, composta da cementine databili tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del secolo successivo. Particolare è anche il busto di Cristo presente all’interno dello spazio, opera dello scultore Lorenzo Orengo (Genova 1838 – 1909), tra i principali esponenti del realismo borghese ligure e autore di numerose tombe monumentali all’interno del Cimitero di Staglieno.